Depurarsi dopo le feste con lo yoga disintossicante

Natale, Santo Stefano, Capodanno, la Befana, questo è un periodo dove le abbuffate sono all’ordine del giorno: ecco allora che occorre pensare ad una sequenza yoga disintossicante.

yoga disintossicante

Sei passato dalla pasta al forno all’arrosto della nonna, dalla grappa fatta in casa ai panettoni artigianali. Passate le feste ti senti gonfio e stanco, privo di energie. Ma grazie allo yoga disintossicante è davvero possibile depurare il corpo dalle tossine immagazzinate e ritrovare le energie per affrontare l’inverno appena iniziato e ripartire di slancio con il nuovo anno.

LE 3 CHIAVI PER RITROVARE FORZA, ENERGIA E POSITIVITA’

  1. Dieta
  2. Molta acqua
  3. Movimento

CONSIGLIO 1: DIETA DISINTOSSICANTE

  • Cominciare la giornata con acqua calda e limone
  • Bere molta acqua durante il giorno, meglio se lontano dai pasti
  • I primi giorni evita assolutamente alcol e limita l’assunzione di bevande zuccherate,  tè e caffè.
  • Evita anche qualsiasi piatto fritto, cibi pronti e i famosi “avanzi delle feste.
  • Mangia molta frutta e verdura e prediligi la cucina al vapore
  • Una bella colazione a base di frutta fresca, un pranzo caldo (no ai panini pronti) ed una cena leggera(ma questa dovrebbe essere una regola valida per tutto l’anno)
  • Datti tempo ed evita di mangiare di fretta, ancora peggio in piedi o davanti al computer.

CONSIGLIO 2: COMINCIA LA GIORNATA BEVENDO MOLTA ACQUA E LIMONE

Il corpo possiede dei ritmi naturali. La mattina, fino alle 10, è impegnato ad eliminare i rifiuti dei cibi e delle bevande che abbiamo assunto nei giorni precedenti. Può capitarti di svegliarti senza fame o solo con la voglia di frutta. Proprio in quel momento, l’organismo sta cercando di eliminare ciò che non gli serve e limita quindi di ingerire altro cibo. Dunque, se non hai fame o addirittura senti nausea, è bene che tu assuma solo alimenti liquidi, come acqua o tisane.

Per disintossicarci è bene privilegiare proprio le ore della mattina, sfruttando la naturale inclinazione dell’organismo.

Il metodo ideale è bere mezzo litro di acqua in cui sia  stato spremuto il succo di un limone, al mattino appena svegli, a digiuno, prima di fare colazione. Meglio se l’acqua è tiepida. Se non gradisci il limone puoi optare per l’aceto di mele, altro elemento molto prezioso in regime detox.

CONSIGLIO 3: UNA SEQUENZA YOGA DISINTOSSICANTE.

E dopo aver curato l’alimentazione passiamo al movimento: camminare, fare le scale invece dell’ascensore, andare a piedi a fare la spesa sono la prima cosa da fare.

Ma sicuramente puoi regalare al tuo copro una sequenza yoga disintossicante adatta per deporarti e ritrovare le energie. Ecco quindi una sequenza yoga disintossicante che puoi eseguire ogni giorno, meglio la mattina oppure anche la sera al rientro dal lavoro.

Surya Namaskara: il saluto al sole

Inizia con 3 o più Saluti al Sole per riscaldare il corpo e per combattere la pigrizia. Qui trovi come eseguire correttamente i Saluti al Sole.

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Utkatasana e Parivritta Utkatasana – La Sedia

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Piega le ginocchia come per sederti, cercando di mantenere le ginocchia in linea (e non oltre) i piedi.
Unisci le mani sopra la testa e piega il busto in avanti (vedi figura 1)
Per la torsione porta le mani giunte al petto e porta il gomito sinistro fuori dal ginocchio destro allungando la schiena.
Spingi bene le mani una contro l’altra e assicurati che le ginocchia siano allo stesso livello.
Mantieni la posizione per alcuni respiri e cambia lato.

Prasarita Padottanasana e Uttanasana – Piegamenti in avanti

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Queste sono due posizioni di flessione in avanti, rispettivamente con piedi ben divaricati nella prima posizione e con i piedi uniti nella seconda.
Fletti in avanti il busto e porta le mani a terra.
Piega le ginocchia lievemente se necessario

Baddha Virabhadrasana – Il Guerriero In Prostrazione

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Fai un gran passo indietro con un piede e portalo a 45° con il tallone a terra e la gamba distesa.
Il piede avanti punta in avanti e la gamba è flessa.
Il busto è disteso verso l’alto.
Intreccia le mani dietro la schiena e fletti il busto in avanti avvicinando il petto alla coscia.
Respira nella posizione per alcuni istanti, con controllo solleva il busto e cambia lato.

Navasana – La Barca

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Seduto al pavimento solleva i piedi da terra, fletti le gambe e porta le ginocchia al petto ed i polpacci paralleli al pavimento.
Le braccia sono al lato delle gambe.
Cerca di mantenere il petto aperto senza incurvare la schiena.

Janu Sirsasana – Posizione della testa al ginocchio

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Seduto a terra con le gambe allungate in avanti. Porta un piede verso l’interno coscia della gamba opposta ed apri il ginocchio verso il pavimento. Fletti il busto in avanti dalle anche ed appoggia le mani a terra cercando di avvicinare il petto al piede. Se la schiena si curva molto, siedi su un cuscino

Salabhasana – La Locusta


Sdraiato a terra in posizione prona, porta le braccia lungo i fianchi. Con un inspiro solleva il busto e le gambe. Respira per alcuni istanti e poi rilascia la posizione.

Setubandha-asana – Il Mezzo Ponte

 

In posizione supina fletti le gambe e porta i piedi a terra verso i glutei con le ginocchia rivolte verso l’alto.
Lentamente solleva il bacino da terra mantenendo solo piedi, spalle e testa a contatto con il pavimento.
Respira nella posizione del ponte e lentamente ritorna al pavimento. Ripeti più volte.

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Jathara Parivartanasana

 

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In posizione supina porta le ginocchia al petto.
Apri le braccia a forma di T al pavimento.
Lentamente porta a sinistra le gambe a contatto con il pavimento e lo sguardo verso destra.
Rimani alcuni minuti nella posizione e poi cambia lato.

Ora tocca a te!

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Namastè!