Il suono dello yoga: il potere delle vibrazioni


il suono dello yoga

Il suono dello yoga, ovvero il Naad Yoga è una pratica che utilizza il suono e la voce come risorse per migliorare l’equilibrio psicofisico ed energetico della persona.

Oltre che un insegnante di yoga sono un appassionato di musica, musicista per passione e curioso del “potere” che può avere il suono su tutti noi, sia a livello emotivo che al livello fisico.

Ho pertanto chiesto a Eliana Facco insegnante di yoga e diplomata come me con Solo Yoga di parlarci di un argomento che è stato oggetto della sua tesi.

Eliana, potresti raccontarci cosa hanno portato le tue ricerche sul “Suono dello Yoga?”

Come insegnate di yoga è facile che tra le tue letture ci siano anche i testi classici e filosofici. Da dove nasce il tuo interesse per il “suono nello yoga?

Saraswati, la divintà della conoscenza e delle arti, è colei che meglio rappresenta questo tema.

In Natura tutto vibra ed emette un suono, compresi noi esseri umani.

La vibrazione primordiale  ha nomi diversi in ogni cultura, per la tradizione indiana è l’AUM (OM), per i cristiani il VERBO, per gli islamici il KUN, un suono che sciamani, yogin, maestri spirituali, senza alcuna prova scientifica già usavano  nell’antichità come cura.

Successivamente musicisti come Verdi, Morart consapevoli del potere del suono chiesero di poter accordare i loro strumenti con Diapason scientifico a 432Hz, frequenza che viene riprodotta  anche recitando l’AUM e che stimola in maniera equilibrata i nostri  due emisferi cerebrali.

Esistono studi e riscontri anche da parte della “medicina tradizionale” sul potere del suono?

Studi di encefalografia condotti dal Dottor Gerald Oster hanno dimostrato che il cervello sottoposto a impulsi, sonori, visivi o elettrici, che hanno una certa frequenza, tende a sintonizzarsi su quella frequenza, fenomeno detto “risposta in frequenza” o “risonanza; intuibili le conseguenze in positivo e in negativo della scoperta.

Inoltre, il Biologo Bruce Lipton nel suo libro “La biologia delle credenze” afferma:

La fisica implica che lo stesso meccanismo di risonanza armonica con cui le onde sonore possono rompere un calice di vetro, può permettere a tali energie armoniche di influenzare le funzioni della chimica del nostro corpo.

Quindi il suono può essere utilizzato anche per scopi terapeutici?

Purtroppo i biologi non hanno esplorato questi meccanismi con la stessa passione con cui inseguono nuovi farmaci. E’ un peccato perché ci sono abbastanza prove scientifiche da sostenere la possibilità di usare un’onda come agente terapeutico nello stesso modo in cui oggi moduliamo le strutture chimiche di un farmaco. Ad oggi la medicina utilizza la meccanica dell’interferenza costruttiva  per curare i calcoli renali, uno dei rari casi dove le leggi della fisica quantistica sono utilizzate come strumento terapeutico nella medicina moderna.”

Ci sono degli esempi “storici” che testimoniano l’uso e il potere del suono?

Il Nazista Joseph Goebbles finanziò delle ricerche per usare il suono per controllare e influenzare i soldati con la musica e ne risultò che sottoposti a musica a 440Hz sviluppavano aggressività  e disorientamento.

Nel 1953 nel congresso dei musicisti a Londra, senza basi scientifiche, e nonostante la raccolta di firme di 23.000 musicisti contrari, per convenzione fu stabilito che i 440Hz dovessero essere l’intonazione internazionale dell’attuale  maggioranza della musica “moderna”.

La bella notizia però è che tale manipolazione delle nostre onde cerebrali può essere fatta da noi stessi.

In che modo?

Con l’uso della nostra voce (ritenuta lo strumento perfetto per eccelenza) su cui si basa il Naad Yoga, (sillabe pronunciate durante la pratica delle asana, recitazione di mantra), con alcuni strumenti musicali che riproducono il suono primordiale come le campane tibetane, il gong che  portano l’attività del nostro cervello dallo stato delle onde Beta (stato di veglia) allo stato di rilassamento proprio delle onde Alfa e con la Meditazione.

il suono dello yoga

Grazie Eliana, vuoi dare qualche suggerimento a chi sta leggendo questo articolo?

Mi auguro che questo articolo possa essere di spunto per  approfondire l’utilizzo del suono… il significato e l’utilizzo dei mantra, l’uso di questi strumenti musicali  durante le vs pratiche , introducendoli  con consapevolezza, convinzione e amore….senza infastidire e/o distrarre voi stessi o i vs allievi.

Cit Richard Wagner: “ Là dove si arresta il potere delle parole, comincia la musica”….

Ringrazio Eliana per aver condiviso con tutti quanto ha approfondito sul “potere del suono nello yoga”

Se qualcuno di voi volesse approfondire il tema, scrivetemi a info@liberamenteyoga.it

Vuoi acquistare alcuni strumenti per sperimentare il potere del suono nello yoga?

Se stai pensando di acquistare alcuni strumenti, la condizione ideale e che ti consiglio è di andare in un negozio per poter sentirne il suono e la vibrazione, e se ne vuoi acquistare diverse per sentire se ben si accordano tra loro.

Eliana mi ha confidato che alcune delle sue campane le ha acquistare presso il Ghe Pel Ling (istituto di studi di Buddhismo tibetano) di Milano e presso il negozio “Tibetmilano” di corso Garibaldi, sempre a Milano.
Se volete farvi un’idea o se non avete tempo di recarvi in un negozio, potete acquistare alcuni strumenti direttamente su Amazon come le campane tibetane o cimbali o anche dei gong.

Utilizzi già degli strumenti come questi?

Se già utilizzi alcuni di questi strumenti e ti stai trovando bene mandami una mail a  info@liberamenteyoga.itLa tua opinione potrebbe essere importante per recensioni utili anche agli altri lettori di liberamenteyoga.it

Vuoi praticare con Eliana?

Se poi ti interessa provare a praticare con Eliana,  attualmente ha un corso il giovedì mattina h 9/10 in via San Martino 12 a Carpiano (Mi) e un corso che partirà a metà ottobre 2018, il martedì presso il centro olistico “Holisticamente di Locate Triulzi (Milano)”. Se volete maggiori informazioni su quest’ultimo corso e sui futuri workshop di Eliana potete scrivere direttamente a info@holisticamente.it

E se non lo hai già fatto, vorrei darti un utile consiglio

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Buona pratica yoga!

Namastè

Foto di  Ksenia Makagonova su Unsplash