Come scegliere il tuo tappetino yoga

tappetino yoga

Lo yoga è una pratica adatta a tutti e a tutte le tasche, non richiedendo particolari attrezzature. Ma se c’è una cosa che è indispensabile acquistare è sicuramente un buon tappetino yoga.

Sì ma come sceglierlo? Di che materiale deve essere fatto? Quale lo spessore migliore? Qual’è un buon prezzo?

Se frequenti un corso di yoga, il centro o la palestra ti metterà sicuramente a disposizione i suoi, ma spesso sono sporchi o rovinati. Pertanto sarebbe meglio, anche solo per motivi igenici, che mettessi in conto di spendere qualche soldino per acquistarne uno tuo. Questo ti permetterà anche di praticare a casa e inserire lo yoga nella tua routine quotidiana.

Molti iniziano a fare yoga senza valutare attentamente quale tappetino comprare e si trovano preso in difficoltà perchè il tappetino si rivela scomodo o scivoloso, non adatto alla propria pratica.

Come scegliere quindi il tappetino giusto?

Tranquillo, ho deciso di realizzare questo articolo che sarà la mia guida pratica per la scelta del tuo tappetino yoga, in modo che tu possa scegliere quello che fà più al caso tuo evitando di spendere dei soldi inutilmente. Se segui i miei consigli e non sbaglierai.

Lo spessore giusto per il tuo tappetino yoga

spessore

Se è troppo sottile sarà meno comodo quando sei seduto o in tutte le posizioni in cui è richiesto l’appoggio delle ginocchia. Se scegli però un tappetino troppo spesso potrebbe procurarti delle difficoltà nelle posizioni di equilibrio, (es Vrksasana, la posizione dell’albero), perdendo il tuo radicamento. Normalmente un tappetino yoga può avere uno spessore tra i 3 e i 10 centimetri, ma esistono anche delle versioni “da viaggio” pieghevoli che sono ancora più sottili. Quindi lo spessore è un elemento da considerare importante in funzione di quanto spesso lo devi portare con te.

Lunghezza =altezza

I tappetini per fortuna non sono tutti della stessa lunghezza, quindi prima di acquistarli controllo che siano lunghi almeno quanto la tua altezza 🙂

Ad ognuno il suo stile

Il tipo di yoga che pratichi è fondamentale nella scelta del tuo tappetino yoga. Se pratichi Kundalini o comunque uno stile statico e tranquillo, dove la maggior parte delle posizioni che esegui sono quelle sedute, allora ti consiglio di puntare tutto sulla comodità, quindi un buon spessore sarà la tua scelta. Se invece la tua pratica è molto dinamica come Asthanga o Power Yoga, allora ti conviene acquistare un tappetino più sottile e con una texture che ti garantisca stabilità e grip anche in caso di sudorazione.

Texture e aderenza

texture

Esistono dei tappetini che hanno un disegno leggermente rialzato e che influenzano molto l’aderenza nell’eseguire alcune posizioni come  Adho mukha svanasana (il cane a faccia in giù) o Virabhadasana (il guerriero). La texture deve inoltre risultare gradevole al tatto: se eccessiva, potrebbe essere un po fastidiosa in Savasana. Se la texture non ti piace, utilizzare un tappetino yoga in pvc ti garantisce una buona aderenza.

Il materiale

La maggior parte dei tappetini yoga è realizzata ancora in Pvc, ma sta aumentando l’uso di materiali eco-sostenibili come la gomma naturale, la iuta, il cotone biologico, il bambù, il sughero e la canapa. I più resistenti sono quelli in Pvc, sono anche quelli meno ecologici. Una valida alternativa sono quelli in gomma naturale riciclata, da evitare però se siete allergici al lattice.

Più spendi, meno spendi

Inutile dirti che esistono tappetini con prezzi molto diversi ma sicuramente un tappetino da 15 euro non più avere la qualità di un tappetino da 90 euro. Non ti dico di comprare il top di gamma, perchè dipende anche dalle tue disponibilità economiche, ma sicuramente un tappetino da pochi euro ti durerà meno, sarà meno confortevole e più scivoloso, questo è certo. I materiali eco-friendly sono quelli che costano di più ma sono anche più etici. In generale ti consiglio comunque di investire un pò di più nel tuo tappetino yoga perché un buon tappetino potrà sicuramente durare ti più e sopratutto farti apprezzare al meglio questa meravigliosa disciplina.

Lunga vita al tappetino yoga

yoga_mat_cleanerE se vuoi massimizzare il tuo investimento e far durare a lungo il tuo tappetino yoga, curalo con attenzione, non lasciarlo al sole e non lavarlo con prodotti troppo aggressivi. In commercio esistono degli ottimi prodotti che ti aiuteranno a far durare ancora più a lungo il tuo compagno di viaggio yogico 🙂 Ecco un paio di pratici prodotti che puoi utilizzare per pulire il tuo tappetino:

 

Qui sotto trovi alcuni tappetini yoga che mi sento di consigliarti

Tappetino eKO Lite Manduka 180 cm 4 mm

Manduka-eKO-Lite-Mat-4mm-Thunder

  • 2,04Kg; lunghezza 180cm; larghezza 61cm; spessore 4mm
  • Offre un grip senza paragoni per praticare anche nelle condizioni di maggiore sudorazione
  • E’ il più durevole tappetino da yoga in gomma naturale sul mercato
  • Composto da gomma naturale, proveniente da alberi non abbattuti in Amazzonia
  • Disegnato per donare la perfetta combinazione di comfort e grip

 

ReYoga – Tappetino Yoga ecologico ReMat “Soft” 6mm

ReYoga - Tappetino Yoga ecologico ReMat

  • Misure: 183 x 61 x 0,6 cm
  • Peso: 1.150 gr.
  • Ipoallergenico
  • Riciclabile e Biodegradabile
  • Totalmente inodore

Yogistar Pro Materassino da Yoga

Yogistar Pro Materassino da Yoga

  • Perfetto per i principianti di yoga
  • Progettato per Yoga
  • Soddisfa le esigenze più elevate
  • Ottima resistenza allo scivolamento
  • Materiale molto buono

 

 

 

Manduka Tappetino da viaggio eKO SuperLite

Manduka Manduka - Tappetino da yoga

  • Perfetto per chi ama viaggiare e deve portarsi spesso il tappetino in valigia
  • Progettato per Yoga
  • Peso: soli 454 g
  • Dimensioni: 172,7 x 61 x 0,2 cm

 

 

 

ll tuo tappetino ti accompagnerà nella tua pratica yoga, anche tutti i giorni, e sarà il tuo fedele amico, per questo sceglilo con attenzione, in base alle caratteristiche dello stile che pratichi e del tuo stile di vita, e trattalo con cura 🙂

Se hai provato questi tappetini oppure altri modelli che ti hanno particolarmente colpito, scrivimi scrivimi pure a info@liberamenteyoga.it e sarà un piacere aggiungere a questa lista altri modelli, per aiutare così altri a fare la scelta giusta.

Spero che questa recensione ti sia stata di aiuto nel decidere quale sarà il tuo primo o il tuo prossimo tappetino yoga. Se poi vuoi ricevere informazioni sul mondo dello yoga, recensioni di prodotti che ho provato e libri che ho letto, consigli e tanto altro, se non lo hai già fatto registrati alla newsletter LiberaMenteYoga. Riceverai gratuitamente anche la mia guida pratica con le 5 regole per costruire la tua sequenza yoga.

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Be yoga!

Namastè