Yoga e corsa: vantaggi per corpo e mente



Yoga e corsa,  due discipline complementari che insieme offrono numerosi vantaggi per il tuo corpo e la tua mente.

Solitamente in primavera e in autunno sento maggiormente l’esigenza di affiancare alla mia pratica yoga quotidiana, qualche cosa di più motorio, che stimoli il mio apparato cardio-circolatorio. Pertanto un paio di volte a settimana, invece di srotolare il mio tappetino e praticare direttamente a casa, mi infilo le mie scarpe da corsa e mi dirigo verso un parco, che ho fortunatamente vicino a casa, per un po di corsa ed esercizi a corpo libero.

Solitamente nasce in me questa esigenza sopratutto in primavera e autunno, quando non fa’ ne troppo freddo ne troppo caldo, ed è davvero piacevole praticare sport all’aria aperta.

Negli ultimi anni, l’unione di yoga e corsa ha conquistato migliaia di persone.

Perchè?

Perché lo yoga fa bene….e la corsa anche.

Ma se la combinazione yoga e corsa ha così tanto successo, è perché concentra molti benefici e divertimenti.

Benefici fisici

  • miglioramento cardiaco e muscolare (corsa),
  • stretching e resistenza (yoga).

Benefici mentali

  • la secrezione di endorfine, che sono gli ormoni responsabili del piacere sportivo (alcuni parlano dello “sballo del corridore”)
  • il relax e la meditazione (yoga)

Molti praticano la corsa, perché è possibile corre praticamente ovunque (magari evitando le strade trafficate e lo smog) e inserire la propria routine nel momento della giornata che più ci fa comodo.

Io personalmente preferisco praticare, sia lo yoga che la corsa, la mattina appena sveglio, perché l’esercizio fisico mi aiuta a partire di slancio e portarmi dietro quell’energia per tutta la giornata.

L’unione (yoga e corsa) fa la forza

Ma come è possibile che yoga e corsa possano essere complementari?

La corsa è uno sport molto motorio, richiede un corpo abbastanza allenato e resistente, mentre lo yoga è una disciplina che lavora sopratutto sul piano della connessione interna, in particolar modo le pratiche di yin yoga, che ha quindi come scopo quello di ascoltare il proprio corpo attraverso la pratica di posizioni ben precise (asana), tecniche di respiratorie (pranayama) e di meditazione.

Proprio perché sono due discipline diverse ma complementari, chi corre può beneficare, attraverso lo yoga, di un “allenamento” sulla concentrazione, la respirazione e la consapevolezza, mentre chi pratica yoga può trovare nella corsa un “allenamento” cardio-vascolare.

Provo a riassumerti 5 benefici che, se già corri, puoi ottenere integrando una pratica yoga.

1.Flessibilità

Se corri sai bene che sottoponi il tuo corpo a piccoli traumi ripetuti.

Questo può crearti tensioni muscolari e articolari, che a lungo termine possono influenzare negativamente la postura del tuo corpo e quindi le tue performance.

Praticare yoga, ad esempio dopo che hai corso, ti consente di diminuire le tensioni muscolari e articolari e contemporaneamente portare attenzione all’ascolto del corpo, in modo più profondo di quanto tu no possa far con lo stretching.

Questo ti permette anche di percepire con più chiarezza quando il tuo gesto atletico ti sta causando degli scompensi e quindi correre ai ripari.

Prova a fare questo esercizio: chiudi gli occhi e prova a respirare lentamente e profondamente mentre fai qualche esercizio di stretching che solitamente esegui dopo aver corso. Prova a rilassarti e a concentrare la tua attenzione sul respiro.

Sono sicuro che proverai una sensazione di benessere ancora più profonda rispetto al normale stretching post allenamento.

Questo succede perché oltre ad allungare i muscoli contratti dalla corsa, hai provato ad “ascoltati” davvero.

2. Respirazione e più resistenza

Se corri da un po’ saprai bene che non è poi così semplice coordinare la tua corsa, il tuo passo, con la tua respirazione e che per farlo c’è bisogno di molto allenamento.

In questo lo yoga può rivelarsi di grande aiuto per chi corre.

Attraverso le tecniche di respirazione (pranajama) hai la possibilità di imparare a gestire la tua respirazione, adattandola alle tue necessità durante l’allenamento.

Questo è un importante vantaggio per chi corre, anche sul piano della resistenza: se il tuo respiro è misurato e coordinato con l’attività che stai svolgendo, avrai un minore dispendio energetico e aumenterai la tua resistenza.

3.Stop agli infortuni

Se il tuo corpo si muove in armonia, se i tuoi muscoli, i tendini, le articolazioni e il tuo respiro sono efficienti e lavorano bene insieme, sicuramente sarai meno soggetta/o ad infortuni.

Come ho già spiegato all’inizio dell’articolo,  quando corri esponi il tuo corpo a innumerevoli traumi,  ripetuti, che modificano il tuo equilibrio fisico.

Abbinando yoga e corsa, farai lavorare meglio e in sinergia le diverse parti del tuo corpo (in particolar modo i tuoi muscoli e le tue articolazioni) e ridurrai e di molto il rischio di eventuali infortuni: ti abituerai non solo a preparare il tuo corpo all’allenamento, ma sopratutto a cogliere in maniera più chiara e repentina eventuali segnali di allerta, fondamentale ai fini della prevenzione agli infortuni.

yoga e corsa

4. La corsa è anche…testa

Nella corsa l’attitudine mente ha un ruolo importantissimo, e può fare la differenza nel raggiungere i traguardi che ti sei prefissata/o.

I corridori professionisti sanno bene che uno stato di ansia e agitazione può influire negativamente sulle performance della gara: riuscire a mantenere la concentrazione è determinate in questi casi.

E grazie alla pratica dello yoga puoi apprendere diverse tecniche che ti  consentiranno di mantenerti focalizzato concentrata/o sull’obiettivo, evitando che la mente vaghi perso pensieri distruttivi.

5. Una pillola per evitare lo stress

E’ vero che ogni persona reagisce allo stress i maniera differente: c’è chi ne trai stimolo e chi lo subisce.

In ogni caso, essere preparata/o ad affrontarla sarà indubbiamente un vantaggio anche per te.

Indipendentemente dal motivo che causa la situazione stressante, imparare a  controllare il livello di stress  (lavoro, soldi, la famiglia, etc…) chi corre  trae benefici sia ai fini del proprio allenamento fisico che ai propri obiettivi (e non parlo solo di competizioni sportive, ma anche delle piccole e grandi sfide quotidiane.

Sarai in grado di trovare con più facilità la concentrazione giusta e ti farai distrarre meno dai tuoi pensieri.

E qui lo yoga può davvero essere un validissimo alleato.

Foto di  Alexander Mils e  
Janet Orzechowski  su Unsplash

Spero che questo articolo possa aiutarti ad apprezzare l’importanza di integrare yoga e corsa nella tua routine settimanale.

E se non lo hai già fatto, vorrei darti un utile consiglio, anche se non sei un appassionata/o di corsa

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Buone vacanze e buona pratica yoga!

Namastè