Yoga in inverno


Lo yoga in inverno può sicuramente aiutarti ad affrontare al meglio il calo delle temperature e le implicazioni psico-fisiche che ne conseguono.

Raffreddore, tosse, influenza, bronchite, molto comuni nella stagione fredda, possono essere evitate o attenuate.

Vorrei pertanto darti alcuni utili consigli su come praticare yoga in inverno

Scegli un approccio più lento

La stagione fredda è il momento ideale per sperimentare un approccio più Yin: rallentare i tempi di esecuzione, mantenere le posizioni più a lungo e rigenerarti profondamente.

Una carica di energia

Allo stesso tempo, praticando yoga in inverno puoi prediligere la forza e il risveglio dell’energia, che può non solo “scaldarti” nelle fredde giornate invernali, ma anche risvegliare la tua parte Yang, la tua propositività, darti il carburante per perseguire i propositi e gli obiettivi che vuoi raggiungere nel nuovo anno.

Guardarti dentro

Il passaggio dal vecchio al nuovo anno è anche occasione per dedicarsi a guardarsi dentro, a fare un bilancio e ripartire di slancio. Per questo la meditazione e adottare pratiche rilassanti possono essere il giusto accompagnamento.

Sankalpa: lavora sull’intenzione

Sankalpa è una parola sanscrita che letteralmente significa proposito, desiderio o più specificatamente Intenzione. E’ la convinzione di poter realizzare ciò che la mente si propone. È una pratica molto interessante. Nella pratica di yoga in inverno, prima di iniziare la tua sessione di meditazione, ti consiglio di prendere coscienza del tuo “proposito”, un’immagine che si possa formare nella tua mente e prendere dimora – e forza – nel tuo cuore.

Sarò banale ma….copriti!

Praticando yoga in inverno potresti trovarti a indossare magliette troppo corte e leggere, che durante la pratica portano a scoprire la schiena e la zona dei reni.

Sceglie degli abiti comodi, in tessuto naturale, che ti consentano di mantenere coperte le zone più delicate del tuo corpo.

E durante le fasi finali della pratica, nel rilassamento, utilizza una coperta in più per non sentire freddo, assicurandoti che anche l’ambiente sia caldo e confortevole.

Attenzione anche all’alimentazione

Il tuo organismo può adattarsi tranquillamente al cambio di stagione, evitando i disturbi che spesso accompagnano l’inverno, ma solo se fai attenzione al tuo stato di salute e se svolgi un’azione preventiva.

Segui un’alimentazione specifica che comprenda un aumento nel consumo di cereali, verdure cotte, legumi e spezie come zenzero, curcuma, cardamomo.

Posizioni consigliate

Secondo la medicina cinese questa stagione è collegata all’elemento acqua e quindi da un punto di vista fisiologico è associato ai reni.

Una buona funzionalità della regione lombare si traduce, a livello emozionale, in volontà e creatività spiccate, mentre un eccesso di freddo e di stress diminuisce queste qualità vitali e si manifesta attraverso l’emozione della paura.

Per ritrovare l’energia e preparare il tuo corpo al successivo processo di rinnovamento primaverile, puoi praticare yoga.

Ci sono diverse asana che potresti inserire nella tua pratica di yoga in inverno, ma vorrei provare a consigliartene tre.

Le prime due hanno l’obiettivo di rafforzare i tuoi reni, facilitano l’eliminazione delle tossine: lavorano a livello delle ghiandole surrenali,  più attive in inverno, e tonificano l’apparato genitale e urinario.

L’ultima asana invece è consigliata per rafforzare i bronchi, a rischio nella stagione invernale.

1) Bhujamgàsana, la posizione del cobra

bhujangasana

Foto tratta dal libro Yoga Anatomy

In un mio precedente articolo spiegavo il significato nascosto di questa asana, i benefici (e le controindicazioni) nell’eseguirla, guidandoti, passo passo, nella sua corretta esecuzione.

Qui trovi l’articolo con tutti i dettagli su Bhujamgàsana, la posizione del cobra

Questa asana viene quindi usata contro i calcoli renali ed agisce sul processo di tonificazione delle ovaie e dell’utero.

Se poi vuoi approfondire il significato nascosto delle asana, un ottimo libro che ti consiglio è Il Linguaggio nascosto dell’hatha yoga. Un libro piacevole e completo, che sa fondere armoniosamente gli aspetti linguistici, psicologici e spirituali, con spiegazioni chiare, adatte sia all’insegnante che all’allievo.

2) Makiasana parziale o riposo del coccodrillo

In sanscrito makara significa “coccodrillo”, pertanto Makarasana può essere tradotto come “la posizione del coccodrillo”.

Foto tratta dal libro Yoga Anatomy

Come eseguire Makaiasana

  • Distenditi sul tappetino a pancia in giù.
  • Appoggia la fronte a terra e le mani di fianco alla testa, con i palmi rivolti verso il basso.
  • Espira, solleva la testa e la parte superiore del torace e posizionati in Bhujangasana  cercando di non affaticare nessuna parte del corpo.
  • Solleva lentamente le mani da terra e poggia il mento sui palmi (richiede più flessibilità nella zona lombare) oppure sul dorso delle mani (come nella foto sopra)
  • Guarda in avanti, senza sforzare il collo o la fronte e mantenendo lo sguardo rilassato (variante appoggio su palmo delle mani) oppure chiudi gli occhi (se appoggi la fronte sul dorso delle mani)
  • Respira tranquillamente e mantieni la posizione per 10-15 respiri
  • Per uscire dalla posizione, abbassa le mani a terra e la fronte sul tappetino.

Questa facile asana agisce su tutto l’apparato urinario rinforzandolo.

Un ottimo libro che ti consiglio, molto chiaro nelle spiegazioni e molto dettagliato anche nel descrivere i benefici e le controindicazioni delle asana è Asana Pranayama Mudra Bandha adatto anche a chi si avvicina allo yoga per la prima volta.

3) Mridanga Kriya o gesto del tamburo

yoga in inverno
  • Siediti in posizione comoda con il busto diritto
  • Inspirando picchietta con i polpastrelli a martelletto tutto il petto e la zona toracica.
  • Espirando batti la stessa zona con il palmo piatto.
  • Esegui questi passaggi dai 5 ai 10 cicli respiratori completi

Questa pratica è particolarmente consigliata in inverno perché purifica i bronchi e libera gli alveoli polmonari.

Come vedi, per ogni situazione esiste un programma yoga adatto, ma se stai cercando qualche cosa appositamente pensato per te, allora potrebbe interessarti un programma di yoga su misura.

Vuoi un programma yoga su misura?

Stai cercando di migliorare il tuo stato di benessere corpo-mente?

Ti piacerebbe avere la possibilità di raggiungere con facilità e soddisfazione i tuoi obiettivi?

Potresti regalarti una cosa davvero particolare un programma personalizzato di yoga

Possiamo studiare insieme un programma personalizzato in base alle tue caratteristiche morfologiche, alle tue esigenze, agli obiettivi che vuoi raggiungere e al tuo stile di vita.

Ti aiuterò a raggiungere un livello di benessere costante e duraturo, un’ ottima forma fisica e un’energia mentale in costante espansione.

Scopri il Programma Personalizzato Liberamenteyoga

Un ultimo consiglio

Se non lo hai già fatto, vorrei darti un altro utile consiglio, valido tutto l’anno.

Vuoi scoprire le principali regole per costruire una pratica yoga corretta? Registrati e riceverai gratuitamente la mia guida pratica per costruire la tua sequenza yoga. Riceverei inoltre informazioni sul mondo dello yoga, recensioni su prodotti che ho già provato per te, libri, consigli e tanto altro.

registrati-ora

ATTENZIONE:
Dopo esserti registrato, ti invieremo entro pochi minuti una mail per verificare il tuo indirizzo email. Apri il messaggio che ti abbiamo mandato e fai clic sul link di conferma. Se la mail di conferma non ti dovesse arrivare entro 15 minuti controlla anche nella cartella SPAM, a volte finiscono in questa cartella per errore.

Se pensi che questo articolo possa interessare anche ad altri, condividilo sui tuoi social (Google+, Facebook, Twitter). Mi aiuterai ad aiutare altri a costruire una pratica yoga corretta.

Namastè