Commenti agli Yoga Sutra di Patanjali 1



Oggi vorrei parlarvi di un testo molto importante che chi pratica yoga prima o poi dovrebbe leggere: gli Yoga Sùtra di Patanjali che, come ha scritto T.K.V. Desikachar, sono “il cuore dello yoga“.

yoga sutra di Patanjali

Gli yoga sutra rappresentano il testo fondamentale per tutti quelli che praticano e studiano yoga, una serie di aforismi brevi ma ricchi di significato, autorevoli ed universali.

Ci sono ancora dubbi sulla reale esistenza di Patanjali e si sa poco della sua vita se non il fatto che sia stato lo straordinario autore degli Yoga Sutra. Sicuramente Patanjali è stato un profondo conoscitore dei Veda, i sacri testi della conoscenza, ed è riuscito con maestria a raccogliere i loro insegnamenti, dargli un ordine e una forma.

Gli Yoga Sutra consistono in una raccolta di 196 aforismi, brevi e significative frasi concepite per essere memorizzate con facilità, come era costume presso i maestri hindu, quando il mezzo principale per condividere e tramandare la conoscenza era la forma orale. Gli Yoga Sutra sono un’inesauribile fonte di ispirazione, uno strumento alla portata di tutti che consente di partire dal punto in cui siamo per avanzare verso la comprensione e l’evoluzione profonda. Si tratta di uno strumento di autoconoscenza, attraverso il quale la nostra mente ritroverà la pace, la saggezza e la felicità.

Gli Yoga Sùtra sono divisi in 4 sezioni:

  1. Samādhi Pāda e il sentiero della devozione. Qui si parla della ricerca interiore e del significato dello yoga come mezzo per raggiungere lo stato di beatitudine (samadhi) nel quale sperimentiamo una differente consapevolezza delle cose che ci circondano.
  2. Sadhana Pāda e il sentiero dell’azione. Qui si parla della ricerca esteriore del corpo, dei sensi e della mente, dell’intelligenza e della coscienza, si parla della sofferenza del corpo, delle sue implicazioni emotive e del loro superamento.
  3. Vibhuti Pāda e il sentiero della conoscenza.  Vengono presentati i “poteri soprannaturali” che è possibile conseguire con una pratica corretta dello yoga, poteri che però possono tradursi in tentazioni e che alcuni utilizzano per la propria gioia invece che per scopi spirituali.
  4. Kaivalya Pāda e il sentiero della rinuncia. Qui si parla della ricerca dell’anima, di raggiungere uno stato mentale purificato al fine di vivere la propria vita servendo l’umanità in libertà (moksa). Qui kaivalya significa “separazione” fra spirito (purusa) e materia (prakrti).

Un libro che vi consiglio

I Commenti agli Yoga Sutra di Patanjali di B. K. S. Iyengar è un libro che ti consiglio caldamente, non può mancare nella libreria di uno yogi, principiante o esperto che sia. Qui i sutra vengono spiegati dal grande maestro B.K.S. Iyengar. Ogni sutra, scritto anche in sanscrito, viene tradotto molto bene, sia parola per parola che come intero sutra, con commenti completi, semplici e discorsivi nella lettura, mai prolissi.

Se poi ti interessano altri libri yoga, vai all’angolo dei libri di LiberaMente Yoga.

Se non lo hai già fatto, vorrei darti un utile consiglio.

Vuoi scoprire le principali regole per costruire una pratica yoga corretta? Registrati e riceverai gratuitamente la mia guida pratica per costruire la tua sequenza yoga. Riceverei inoltre informazioni sul mondo dello yoga, recensioni su prodotti che ho già provato per te, libri, consigli e tanto altro.

registrati-ora

ATTENZIONE:
Dopo esserti registrato, ti invieremo entro pochi minuti una mail per verificare il tuo indirizzo email. Apri il messaggio che ti abbiamo mandato e fai clic sul link di conferma. Se la mail di conferma non ti dovesse arrivare entro 15 minuti controlla anche nella cartella SPAM, a volte finiscono in questa cartella per errore.

Se pensi che questo articolo possa interessare anche ad altri, condividilo sui tuoi social (Google+, Facebook, Twitter). Mi aiuterai ad aiutare altri a costruire una pratica yoga corretta.

Namastè

 

 


Un commento su “Commenti agli Yoga Sutra di Patanjali

I commenti sono chiusi.